Capitulum tertium de anothomia oculorum et membrorum deseruientium uisui.
Le ossa del naso forno cauernose e porrose acio che le superfluita del cerebro possano meglio de [folio 11 recto] scendere e lo odore ascendere.
Dapoi scinde tuti doi li ossi de gliochii e uederai la colligantia loro cum li nerui obtitii e cum li nerui motiui: e el loco de li ochii non fu molto in profondo per che douca receuere le spetie de le cose uisibile: ne anche fu tropo eminente acio non receuesse lesione da le cose exteriore: Et essendo li ochii molto molli e passibili ne lhuomo fece la natura li supercilii acio fusseno custoditi da le cose che descendeno de su in gioso e fece le palpebre che fuseno custoditi da le cose che uengono da fuora dentro: e fece le eminentie de le maxille et anche el naso in mezo che da ogne lato e per ogne uerso fusseno custoditi: tanto fu la solicitudine che hebe la natura di questo membro.
Septe sono le tuniche e tri humori di liquali e composto lochio tre tuniche anteriore se coiongeno cum tre altre posteriore como se fusseno sei scutelle che cum la bocha ogne doe se coniongesseno e che doe fussene magiore che contineseno le altre doe e poi li e la septima tunica che e magiore de tute e contene tuto lochio: e pero se chiama coniontiua per che congionge e circunda tuto lochio excepto el luocho de la pupilla e quello pocho de la cornea che appare e questa e la prima tunicha comenzando da le parte de fuora et e biancha.
La seconda tunicha ne la parte dinanci se si chiama cornea, [folio 11 verso] per che se asomiglia al corno quanto ala substantia e quanto al colore: e fu questa tunicha transparente acio che le spetie de le cose uisibile potesseno penetrare per essa e fu etiam sollida e grossa composita de quatro pellicule e questo fu per che e propinqua a le cose exteriore non receuesse nocumento da esse e cum questa tunicha ne la parte posteriore se conionge un altra tunica dicta scliroticha cio e dura e queste doe tuniche hano origine dal paniculo di sotto el craneo cio e da la dura matre cusi como la prima tunicha ha origine dal panniculo disopra el craneo dicto almochatim.
La quarta tunicha ne la parte dinanzi se chiama uuea a similitudine de uno grano de uua negra et in el mezo di quella glie uno buco che se chiama la pupilla: fece la natura questa tunica obscura acio chel spirito uisiuo se confortasse e che non si resoluesse dal lume exteriore: e fece quello buco in questa tunica acio che le spetie potesseno penetrare senza impedimento e fecelo stretto acio chel spirito uisiue fusse unito: Onde quando dicta pupilla o uero buco se alargha oltra el debito o per natura o per accidente se impedisse el uedere: e ne la parte de drieto se li coniongne la quinta tunica dicta secundina per che e facta a similitudine de la secondina cio e paniculo nel quale se inuoltano li putti nel uentre [folio 12 recto] de la matre et hano origine de la pia matre.
La sexta tunicha se chiama ne la parte dinanzi aranea per che e facta in modo de una tela de ragno a la quale ne la parte posteriore se li coniongne la septima tunicha chiamata arethina per che e facta in modo de una rethe: et in mezo de la tunicha uuea et de la aranea da la parte dinanzi glie uno humore dicto albugineo facto a similitudine de uno albumo de ouo facto per humettare lochio et acio che la tunicha cornea stia suleuata impero in li homini che moreno quando questo humore se desicca cade la cornea e se si spiana et a lhora dice el uulgo che appare una tela dinanzi da gliochii et e signo infalibile de la morte: Et anche questo humore tiene la pupilla apperta impero quando se sicca se stringe la pupilla: Nel meze de le due ultime tuniche cio e aranea et arethina lequale hano origine da nerui obtitii li sono dui humuri cio e uno humore uitreo a similitudine de uno uetro liquefacto: Laltro humore e dicto cristallino a similitudine del cristallo: dicto etiam grandineo a similitudine de una grandine et e alquanto duro e rotondo cum una certa planitie ne la parte anteriore doue se receueno le spetie de le cose uisibile: e ne la parte posteriore e de figura pyramidale cio e che e facta in ponta: et iue se conpisse [folio 12 verso] lacto del uedere: e ne la parte posteriore e circumdato da lhumore uitreo dal quale se nutrisse: e questo humore cristalino declina piu uerso la parte anteriore e lhumore uitreo uerso la parte posteriore. Et a li ochii uengono li nerui obtitii per li quali se de portano le spetie uisibile da gliochii al senso comune et ali altri sensi interiori.
Capitulum quartum de anothomia aurium et membrorum deseruientium auditui.
Expedito questo tu uederai le orechie poste da doi lati del capo in mezo de lanteriore parte e posteriore acio che la uoce o uero sono se potesse audire da ogne canto cio e da la parte drita e stancha dinanzi e de drieto de sopra e disotto: non furno situate da la parte dinanzi per che iue li sono gliochii el gusto e lolphato: non furno poste de drieto per che seriano state tropo distante dal senso comune: forno poste sotto la tonsura di capilli per che se piu sopra fusene stato poste seriano state uelate da cepilli e da quelle cose che se portano in capo.
Furno le orechie rotonde acio fusseno piu capace de laere sonoro: non furno ossuose acio che per qualche percussione o caso non se rompeseno: forno adoncha carthilaginose acio che fusseno piu sonore: non furno etiamdio carnose ne paniculare per che non hauerebeno seruata la figura e compositione [folio 13 recto] debita.
Hebbe uno buco ritorto e non dritto como quello de le limache acio che se facesse megliore reuerberatione de laiere sonoro in esse: et anche ne aiere disproportionato ne sono si tropo forte senza misura peruenisse a lorgano de laudito: e questo buco e uelato de uno paniculo duro texuto de fili neruosi che hano origine dal quinto pare de nerui del cerebro et de fili ligamentali che hano origine da losso petroso al quale se termina el dicto buco: ne la concauita del quale li e el neruo auditiuo cio e nel quale se compisse laudito et e texuto in modo de uno panniculo: et e continuo a la dura matre nel quale se contiene uno certo spirito auditiuo dal principio de la generatione iue complantato: et apresso di quello li e una certa uisichetta ne laquale e posto un certo aiere connaturale el quale deserue a laudito.
Capitulum quintum de anothomia nasi et aliorum membrorum deseruientium olphatui.
Le osse de le maxille comenzano da la comissura che e tra el craneo e losso basilare in luocho che e ne la fine del sopracilio e de la fronte et procede uerso la parte posteriore a presso losso petroso doue se termina lorechia e terminano ne la parte di sotto a li denti: de liquali poi uederemo la nothomia.
El naso e composito de doi ossi figurati [folio 13 verso] secondo la forma de doi trianguli che hano le ponte in su uerso el collatorio: et sono lati ne la parte de sotto. Onde el naso e piu largo di sotto che di sopra e queste ossa furno sutile acio che fusseno ligiere e non graue: ne anche furno tropo dure per che non li bisognaua in quello luocho grande forteza.
Fu etiam el naso composto de tre carthilagine cio e doe ne lextremita de doi ossi acio che le parte molle cio e la cute e li musculi inmediate non fusseno tochi da le osse dure e che le nare stesseno aperte e se potesseno dilatare e constringere secondo la neccessita de laiere atrato & expulso e questo non se harebe potuto fare se solo fusse stato ossuoso.
La terza carthilagine diuide el naso per mezo per el longo et e piu dura ne la parte superiore che ne la inferiore: Onde furno facti doi meati e buchi acio che uscendo le superfluita per uno laltro deseruisse a laiere atrahato et expulso: Onde essendo uno meato solo ne lexito de le superfluita harebbe impedito el transito de laiere: questi doe meati peruengono al collatorio cio uno buco che e ne losso basilare et similiter iue sono perforati li dui panniculi che copriuano el cerebro per insino a le caronchole mamillare: lequale sono ne lextremita de le due parte del uentriculo anteriore del cerebro como e stato dicto.
El naso etiam fu composto de doi musculi [folio 14 recto] picoli acio che essendo grandi non impedisseno glialtri musculi de la faza cio e quilli che sono ne le maxille che moueno i labri: et similiter glialtri musculi.
El naso fu composto per molte rasone: prima per euentare el cerebro: Secundo ad atrahere laiere: nel quale sono le spetie de le cose odorabile: e cusi deserue a lolphato: Tertio acio che le littere prolate meglio se distinguano come el buco grande de la fistola o uero zalamella deserue ala distinctione di soni: Quarto acio che per questo meato se expurgaseno le superfluita del cerebro.
Capitulum sextum de anothomia oris palati dentium uuulae faucum et linguae.
Ne la bocha sono doi labri uno disotto e laltro si e disopra composti de nerui carne cute e panniculo de una mirabile comixtione in modo che la cute e la carne e li nerui et el panniculo non se posseno seperare insieme: e questo fu facto acio che hauendo bisogno quisti labri di mouerse per ognie uerso bisogno che fusseno cusi composti per che non se posse fare in quello luocho musculi per la graueza grande che seria stata: el paniculo che copre i labri nasce da la tunicha intrinsecha del meri cio e de la uia che ua a lo stomaco: et consequenter se continua per questo modo cum la tunicha interiore del stomaco cusi como etiam dio tute le altre parte de la bocha se [folio 14 verso] continuano acio chel sentimento del stomaco se conformi al sentimento de la bocha et per questo appare che quando el de uenire uomito a qualche uno trema lo labro inferiore.
Da poi li labri sono trentadoi denti sedeci superiori et sedici inferiori: de li inferiori doi sono dicti duali: doi altri incisiui: doi altri canini: quatro maxillari: et sei molari che sono in tuto sedici: & altratanti superiori. Forno facti li denti: prima per masticare el cibo acio che meglio si digesta: secundo per la uoce et distinctione de la eloquela cusi como furno facti li labri. Onde quilli che manchano de denti o de labri non proferiscono bene.
Da poi tu uederai el palato el quale ha una certa concauita ne la sumittade acio che la uoce habbia el suo tono: et etiam chel cibo quando se masticha meglio si possa reuolgere per bocha:
Ne la fine del palato tu uederai una carne pendente in modo de uno grano duua: impero si chiama uuula: et e de substantia rara e spongiosa per che fu facta principalmente a receuere la humidita che descende dal capo acio non descenda a membri inferiori impero spesso se tumefa dicta uuula: fu facta etiamdio acio che temperasse et modulasse la uoce refrangendo laiere che uiene dal polmone: et etiam che lo aiere atrahato al polmone lo ritenga al quanto repercutiendolo acio che cusi frigido non peruenga al polmone [folio 15 recto] ma alquanto alterato: e per questa rasone appare che quilli che hano tagliata la uuula sono molto catarosi impero comandano i medici che non se taglie quando e apostomata: ma che se cauterige cum fuoco.
Dapoi la uuula sono le fauce: e sono li luochi ampli glandosi disposti a receuere le superfluitade del cerebro impero facilmente se apostemano.
Dapoi e la lingua laquale e fabricata et ligata a losso posteriore del capo dicto lauda facto a modo de uno A per abacho e fu composta di carne, panniculo, uene, artharie, et noue musculi: e forno facti tanti musculi in essa per che se douea molto mouere per ogne uerso secondo el bisogno de la loquela: Et fu in essa piu uene artharie e nerui che in qualoncha altro membro rispetto de la sua grandeza: et fu facta la lingua acio che fusse organo del gusto per nerui che uengono dal terzo pare di nerui gia dicto circa la sua radice: et sono de due facta nerui che uengono a la lingua cio e uno paro di nerui motiui a darli el moto: et uno altro paro di nerui sensitiui a darli el gusto: et tu uederai che li nerui motiui piu se profondano ne la lingua per darli el mouere: et li nerui sensitiui sono piu expansi ne la superficie: et nel suo panniculo a darli el gusto e el tacto: Fu etiam facto la lingua che deseruisse al proferire de le parole: et etiam a reuolgere el cibo per bocha quando se masticha.
Circa [folio 15 verso] la radice de la lingua da ciascuno lato sono carne glandose facte acio che generasseno la humidita saliuale che hauesse a humetare la lengua acio che non se siccase per tanti mouimenti che ha in se: et in queste carne glandose sono dui buchi che poria intrare uno stile e per quilli buchi se distilla la humidita saliuale. Sotto la lingua sono doe uene grande uiride da le quale poi procedeno piu altre uene.
Et nota che la megliore lingua quanto al deseruire al parlare e la lingua che e mediocre ne la longitudine e sua latitudine cio e che non sia tropo longa ne tropo larga: e che apresso de la ponta et extremita sua exteriore sia sutile per che la lingua che e longa larga e grossa o uero tropo picola non e conueniente al parlare.
Nota etiam che la lingua ha colligantia cum el cerebro mediante li nerui che uengono ad essa et cum el figato mediante le uene: et cum el core mediante le artharie et cum el stomaco mediante el meri: et cum el polmono mediante la cana de esso polmone: impero in ciascuna infirmita i signi de la lengua sono molti efficaci a iudicare di tale infirmita: e quiue se finisse la anothomia del primo membro principale cio e cerebro e del suo habitaculo.
Studies in the History and Method of Science, Vol. 1 (of 2) · The Wunder Library — complete classics, free to read, with narration.